13 ottobre 2006

Trasloco

Salve a tutti.
Da oggi l'indirizzo del blog NON CLICCARE! è diventato il seguente:
http://www.caddozzone.net/blog

Chiunque voglia far parte della nuova community nascente può trasferire, su richiesta, il suo blog sul nuovo server.
Il blog avrà indirizzo www.caddozzone.net/vostronick.
Perchè fare questo? Anzitutto perchè il software che uso io (wordpress) è ottimo, ma potreste anche richiederne uno diverso. Inoltre è altamente personalizzabile, poi il server è amministrato da me, e questo vi dà maggior controllo.
E poi, portereste click alla community Caddozzone, che ne ha bisogno in queste fasi iniziali.
Il tutto, è ovvio, gratuitamente.

Ciao ciao.

10 ottobre 2006

Cagliari-Sassari (T)

Eccovi un raccontino stronzo che ho scritto il 26 settembre, mentre partivo per una breve vacanza.
Vi assicuro che è parzialmente autobiografico.
Scarica

Vinicio

"L'illusione è il lusso della gioventù"

Vinicio Capossela

08 ottobre 2006

Analisi logica

La cosa più difficile dell'avere una posizione politica è riuscire a mantenere l'obbiettività.
A me la cosa sta molto a cuore.
Purtroppo, dopo le ultime vicissitudini, ho finito pur'io con l'essere un pò prevenuto. Ormai mi sto rassegnando, sono diventato un prodiano più che altro in attesa della morte di Berlusconi, che spero arrivi presto. Dopo ricomincerò ad essere obbiettivo.

Eccovi tre frasi fresche fresche uscite dalla bocca del Cavaliere.

1) "Cercheremo il dialogo con le forze dell'attuale maggioranza, qualora volessero unirsi a noi per modificarla profondamente"
2) "Ho letto l'ultimo scritto di Stalin dove spiega che l'obiettivo comunista è togliere la moneta. Visco e Bersani ci stanno riuscendo. Hanno aperto la via fiscale al regime abolendo la moneta in tantissimi rapporti"
3) "Ieri - ha detto - alcuni giovani mi hanno sfidato sugli ottanta metri piani. Ho vinto io, ma dalla notte scorsa ho un forte dolore al ginocchio"

Analizziamole, aiutatemi.
1) capovolge le cose: è evidente la mania di protagonismo. E' LUI che vuole modificare la legge, anche se in minoranza. Dimentico di questo, dice "qualora volessero unirsi a noi", ma è l'opposizione che si unisce alla maggioranza, non il contrario. Notare la specificazione ATTUALE maggioranza, per far trapelare che è una situazione provvisoria.

2) la propaganda contro i comunisti non è certo una novità, ma qui si supera: questi "tantissimi rapporti" sono i pagamenti ai professionisti, per i quali si è eliminato l'uso dei contanti, in quanto i professionisti, notoriamente, IMBROGLIANO. Mistificazione. Non si è per nulla abolita la moneta, ma si è passati alla moneta virtuale, più controllabile.

3) sorvolo sull'ipotesi remota che questa potesse non essere una battuta. Qui possiamo vedere l'impossibilità di Silvio ad ammettere anche la più infima delle sconfitte. Il superuomo che vorrebbe essere doveva trovare un modo per giustificare l'imperfezione del suo corpo.


Io non credo che una mente normale possa essere un laboratorio di frasi così accuratamente costruite. Secondo me sono frasi preparate prima, non sono state pensate sul momento.
Anzi, dirò di più, secondo me frasi del genere sono state sviluppate e perfezionate da un gruppo di almeno tre o quattro persone adeguatamente istruite.
L'uomo dalla parlata asincrona.

19 settembre 2006

Onore al Mòratto

Letizia Moratti, donna fautrice della più colossale distruzione della scuola italiana, da quando ha assunto le vesti di sindaco di Milano, pare si sia messa a lavorare di buzzo buono, e sta lavorando alacremente e soprattutto prendendo decisioni ragionevoli, pensando con la sua testa che, evidentemente, a volte funziona.

Forse era messa in ombra dalla infausta direzione del Comm.re Serpe de Serpis?

Complimenti Letizia, non sei ancora riuscita a farti perdonare, ma la direzione è quella giusta.
E molla quel cane bassotto, non ne hai bisogno.

17 settembre 2006

Rivelazione

Da un vangelo apocrifo* ho tratto la seguente, incredibile, novità che rivoluziona duemila anni di storia.

Inizialmente, i comandamenti erano undici.
Ma un giorno, mentre l'autore era impegnato in un dialogo con colui che li avrebbe ricevuti, la sua perfida compagna ne ha fatto sparire uno, che all'epoca era la seconda tavoletta.
La tavoletta in pietra recitava le seguenti parole: "non avrai altro cazzo al di fuori del mio".
La mugliera la frantumò e ne ricavò affilati antistress sessuali.
Pare che Mary avesse paura di avere limitazioni in ambito sessuale.
Purtroppo nessuno si è accorto dell'equivoco perchè lo stupido autore dimenticò di numerarli.


Mi raccomando, divulgate la notizia il più possibile.


* che mi sto inventando in questo momento

16 settembre 2006

Massima

Viste le donne, non posso che essere misogino.

11 settembre 2006

Memento audere semper

Amici ed amiche, dopo sforzi sfinenti, e con energie che non sospettavo di possedere, il 21 settembre mi laureo.
-10 dunque.

Grazie a chi mi ha sostenuto, o anche semplicemente ascoltato.

Zen

Perchè curarsi del mondo.
Dopotutto, non è che un grande frattale, nulla più.

06 settembre 2006

voisietequi.it

Beccatevi questo test politico.
Propone delle domande e, a seconda delle risposte, valuta la vicinanza o meno ai partiti italiani.

Notare la particolarità e la caratteristica della mia posizione.
Divertente. Vuol dire che ho le idee confuse oppure che ho posizioni molto personali?

Elezioni 2006. Io sono qui. E tu dove sei?

05 settembre 2006

Tanti auguri NON CLICCARE!

Il blog NON CLICCARE compie oggi il suo primo anno di attività.

Un anno di minchiate, pareri futili, riflessioni contorte, che mi hanno aiutato a passare bene il tempo, discutere con i pochi (e validi) lettori e commentatori, ma anche divertire.
Uno spazio in cui la freddezza di internet, del comunicare senza parlare, viene mitigata.

Cento di questi giorni.

La verità sul duce

Un nipote di Mussolini lo vuole riesumare per scoprire come è morto.
Posto che la riesumazione non so quanto di buono possa portare, a parte aumentare il tasso di inquinamento a Predappio; in ogni caso io sono il solo ad aver capito la verità.
La scrivo qui, tanto il mio blog è poco frequentato e non corro il rischio di fare uno scandalo.
In realtà Mussolini è ancora vivo: si è reincarnato ed ora va in giro sotto il nome di Piero Fassino.

Non spargete la voce... ssshhhh.

02 settembre 2006

Islam: perchè?

Nei giorni scorsi ho avuto l'ardire di consultare una mia e-conoscente nordafricana.
Erano passate poche ore dall'ingresso della tregua tra Israele e Libano.
La mia domanda, che voleva essere una battuta, è stata se aveva sentito il suono delle bombe.
Lei mi ha risposto di aver avuto paura, ma poi la discussione si è spostata su altri lidi, ben più caldi.
Dopo aver appreso che è una musulmana, le ho esposto la mia tesi, secondo cui il mondo arabo sta muovendo guerra a quello occidentale (o viceversa) per ragioni che in gran parte sono da attribuirsi alla fede religiosa araba e alla fede economica degli occidentali.
Dopodichè ho preso allegramente ad insultare la sua religione, dicendo che islamici (e cattolici) non hanno fatto altro che seminare morte, nei secoli, in nome di dio.
E questo mi pare un dato di fatto incontrovertibile.

La cosa che mi ha stupito è che la ragazza in questione, mia coetanea, difendeva la cultura musulmana, asserendo che lei passa intere giornate nelle letture dei testi sacri e ne trae tanti insegnamenti importanti.

La mia spontanea obiezione, a costo di essere offensivo, è stata: "ma quale dio vuole che i suoi fedeli si facciano esplodere negli autobus seminando morte e terrore?", o altre cose come "il tuo dio è un dio che vuole guerra. Io preferisco un dio che vuole pace."
Allorchè la mia poco acuta interlocutrice, non comprendendo la mia frase, ha detto: "c'è un solo dio che ha creato tutti gli uomini e le donne di questo pianeta".
Dopodichè, dopo un mio dichiarato liberalismo di fede, ha preso a dire che la loro è la fede giusta, che tutti gli uomini la dovrebbero comprendere eccetera eccetera.

D'un tratto, in una visione mistica, mi sono sentito come Michelangelo quando ha finito la Cappella Sistina: ho collegato l'ultimo tassello, ho capito veramente quale è il male del mondo.
L'unico, vero, male del mondo, da cui si generano tutti gli altri, è la volontà di qualcuno di imporre la propria fede a qualcun altro.
Cazzo, si, che stupido son stato finora.
Era così semplice, come ho fatto a non pensarci.

Ora tutto è chiaro, limpido, cristallino come non mai.

p.s.: no, non ho letto alcun libro della fallaci prima di scrivere questo post.

26 agosto 2006

La durezza (della vita)

Post rinnegato dal proprio autore.

25 agosto 2006

Storie di una storia mancata

La mancata rielezione del Cavalier Propaganda alla guida dello stato italiano ha scongiurato il pericolo di una presa del potere della mafia ad alti livelli.
Proprio oggi stavo infatti ricordando i vecchi tempi in cui dovevo per forza occuparmi di politica, tenermi aggiornato, mangiarmi il fegato per le decisioni che andavano contro i miei interessi.
Con l'arrivo del centro-sinistra, si è finalmente costituito un governo che si è rivelato lavoratore, saggio, dalla mia parte (almeno in queste prime fasi), ed ora sento un certo grado di fiducia per le decisioni prese da questi signori, cosa che mi permette di mollare la cinghia.

Ma il lupo è in agguato; seguiamo le sue ultime parole al meeting di Comunione e Liberazione:
"Cercai Don Giussani nel '93, per averlo accanto nelle decisioni di scendere in politica e ho tentato di averlo sempre accanto. Ricordo con commozione gli ultimi incontri e ho ancora i brividi ripensandoci. Lui mi disse che il destino mi aveva fatto diventare l'uomo della provvidenza".

Questa è propaganda alla Bush, dobbiamo lottare per fargliela ingoiare.

20 agosto 2006

Meglio l' oppio autentico

Le due religioni più invadenti e da me odiate, ovvero il Cristianesimo e l'Islamismo, continuano a portare morte e terrore.
Pochi giorni fa una ragazza pachistana è stata uccisa per le pesanti incomprensioni religiose del padre, che hanno la stessa matrice delle incomprensioni che portano i famigerati kamikaze (termine mal riposto: almeno quelli veri, originali, di Pearl Harbour lo facevano per una giusta causa) a farsi esplodere nei bus.
Oggi, una ragazza italiana è stata uccisa e sepolta sommariamente in una chiesa cattolica del bresciano.

A chi paragona le religioni all'oppio dei popoli, dunque, rispondo che l'oppio, quello vero, non ha poi fatto male quanto le religioni.
Quindi, ritengo che l'epiteto sia anacronistico. Propongo, dunque, di assumere in sostituzione la seguente metafora: "le religioni sono il napalm dei popoli".

Ecco a cosa porta l'assunzione di una morale generalizzata di massa.
La mia personale religione ha come assunto fondamentale il seguente:


  • non avere altra morale al di fuori della tua



Se poi necessitate di un testo sacro, assumete pure il qui presente post.
Almeno non contiene bugie.

Chi mi ama mi segua, ma per cortesia, lasci la dinamite ai seguaci delle moschee.

15 agosto 2006

I cannibali

Puoi solo assistere,
dalla tua gabbia.
Si può vedere,
e calmar la rabbia.

E sei lì, ad un niente,
muto, nudo, incapace.
Ti senti ora giudice, ora senziente,
ma non puoi spegnere la brace.

E intanto guardi, e ti stupisci;
persone svuotate: inorridisci.
Se solo pensi a quanto poco
sarebbe bastato, a far parte del gioco.

Devi sorrider, seppure triste;
ma a certe frasi, cambi espressione.
E allor cominciano le feste,
e allor comincia, lo zibaldone.

E poi ti giri, per non vedere,
è doloroso, ma senti l'odore.

Ma qual sorpresa, la porta è aperta,
per lei si va, la strada è larga.

D'un tratto scegli, a malincuore;
non so per quanto potrai pensare.

Poi ti rivolti: miseria e morte,
gli sguardi alieni della mala sorte.

Un cigolio squassa,
non hai più tempo.
Ti volti e corri,
vinci fallendo.

09 agosto 2006

Maori

"Maori aggressivi?
E' il gene guerriero"
Teoria sotto accusa. L'ha formulata un epidemiologo: "I maschi hanno un tasso elevato di un enzima che influisce sull'aggressività".
Infuriati gli indigeni neozelandesi.


Sembra una barzelletta, vero? Invece è pubblicata oggi nella home page di "La Repubblica"

Certe volte i giornalisti non rileggono ciò che scrivono.

20 luglio 2006

Lo spauracchio delle staminali (parte 2)

Ma la chiesa cattolica, con le solite pretese di conoscenza su ciò che gli uomini devono o non devono fare, ha esaminato il caso ed ha stabilito che uccidere un embrione per prelevare le cellule staminali è uccidere una vita umana e dunque non deve assolutamente essere fatto, nemmeno da chi non appartiene a tale arcaica confessione.

Il presidente degli Stati Uniti, che è il presidente di cattolici e non, si oppone, da squallido conservatore reazionario purescio, al che il suo stato, che è il più avanzato al mondo per ricerche mediche e non, si impegni in questo importantissimo campo della lotta al tumore, per un attaccamento morboso a princìpi che ostenta ma che vìola in continuazione.
Che credibilità ha un uomo che da una parte nega la speranza a milioni di malati, per preservare una vita che non si sa se si svilupperà, e dall'altra bombarda nazioni nemiche causando migliaia di morti senza la certezza che la cosa serva a qualcosa?
Che coerenza può vantare una persona che impone azioni di questo tipo?

La mia opinione è che le porte della ricerca, visto e considerato l'importanza dei temi, devono essere sempre e comunque spalancate su tutti i fronti possibili.

Tanto per alleggerire la pillola, un cretino qualunque, che attualmente riveste la carica di consigliere di Bush, ha esternato che comunque, la ricerca sulle staminali adulte è più promettente di quella sulle embrionali. Ma chi sei tu per dire questo? Veronesi?
Roba da pazzi.

Conclusioni
Bush è un coglione.

Lo spauracchio delle staminali (parte 1)

Con una decisione discussa e discutibile, il presidente usa Bush ha annunciato che opporrà veto contro la eventuale decisione del parlamento della sua nazione che sta decidendo di finanziare statalmente la ricerca sulle cellule staminali embrionali.
Dicevo, l'esternazione è discutibile, ed io la vorrei discutere.

Premessa

  • cosa è una cellula staminale?

Una cellula staminale è un tipo particolare di cellula che ha la facoltà di produrre altre cellule.
In altre parole, quando una cellula del nostro organismo deve essere sostituita, cosa che accade abbastanza spesso, ci deve essere una staminale che produce la cellula sostitutiva.
Si dividono in unipotenti, multipotenti e totipotenti.
Le cellule unipotenti sono in grado di generare un unico tipo di cellule (per es. i globuli rossi), le multipotenti sono in grado di generare diversi tipi di cellula (per es. le cellule che generano diversi tipi di staminali unipotenti), mentre le totipotenti sono le più rare, sono in grado di generare ogni tipo di cellula, ma sfortunatamente sono presenti nell'uomo solo durante i primi 14 giorni di vita, ovvero quando la vagina odora ancora di sfregamento; passato questo breve periodo, si trasforma in multipotente specializzata.
Le cellule per comunicare tra loro usano degli stimoli chimici.
Le totipotenti (o embrionali), essendo tuttofare, sono molto sensibili agli stimoli chimici di varia natura, mentre le unipotenti rispondono solo a segnali come "generami un globulo rosso, per favore".

La ricerca dunque ha trovato forti analogie tra la riproduzione delle staminali e quella tumorale. Anche le cellule tumorali si riproducono, ma rispondono pochissimo (o niente) agli stimoli chimici, in quanto se li autoproducono.

L'uso che la ricerca fa delle cellule staminali dunque è studiarle per capire come funzionino questi meccanismi di riproduzione.

Naturalmente per fare questo si possono sia usare le staminali embrionali, che quelle "adulte", presenti in qualunque essere animale.
Certo, se si potesse istruire una staminale per generare cellule che si riproducono nel modo corretto, avremmo fatto un passo in avanti decisivo per la lotta ai tumori.

07 luglio 2006

Quando il calcio era uno sport...

...e non un interesse.
Ma si sa, quando i soldi si moltiplicano, gli interessi cambiano. E lo sport perde la sua sportività.

Ma vorrei gettare l'occhio su un aspetto che sembra passare inosservato: La Juventus, che aveva in mano "direttamente" tutto un sistema schifoso di corruzione, all'emersione dei fatti ha preso atto che il giochino è finito e si è assunta le responsabilità dell'evidenza.
In casa Milan, che manco a dirlo, era chiaramente colluso, è stata attuata una strategia molto più accorta: ovvero si è istituito un "capro espiatorio" di professione, tal Meani, che se la prende in culo e salva la baracca.
Ora, vorrei sapere cosa se ne fa una società di calcio del "responsabile dei rapporti con gli arbitri". Non ci devono essere assolutamente rapporti con gli arbitri, men che meno ci dev'essere uno che se ne cura per professione.

Evidentemente in casa Milan qualcuno ha previsto qualcosa? Chi sarà mai questo oscuro personaggio?

Zero-zero-sette: licenza di uccidere?

Il sequestro Abu Omar è un fatto veramente controverso.
In questi giorni è stato arrestato il vice capo del Sismi, ovvero i servizi segreti militari che rispondono del loro operato direttamente al presidente del consiglio.

I fatti: il 17 febbraio 2003 è stato rapito Abu Omar, imam di una moschea milanese.
Il signore è accusato di terrorismo internazionale, e teneva rapporti con Al Quaeda e company.
Le accuse rivolte ai capi del Sismi dicono che il musulmano è stato rapito da agenti CIA, con la complicità del Sismi.
Problema: così facendo, gli americani avrebbero violato la sovranità italiana.

Abu Omar quindi sarebbe stato torturato e pare pure che sia ancora vivo chissà dove.

Diciamoci la verità: questi cazzo di musulmani sono pericolosi.
Io credo che i servizi segreti debbano avere la possibilità di avere le mani un pò più libere e violare, in caso di necessità, le leggi italiane.
Purtroppo i compiti a cui devono assolvere sono di estrema importanza e non è in alcun modo possibile eseguirli nel rispetto della legge.

Naturalmente non tutti i giorni gli americani devono poter venire in italia ad arrestare gente, ma in casi estremi come questi, dove la posta in gioco è alta, io credo che l'attaccamento a questa o quella regola vien meno.
Ovvio che i servizi segreti devono essere un organo formato da persone ben scelte che hanno interesse nel bene della nazione.

Ciò che mi rincresce è la fuga di notizie. Non tutti possono giudicare dell'operato di un organo come il Sismi senza sapere lo stato dei rapporti diplomatici internazionali.

E poi, dulcis in fundo, questi islamici stanno veramente rompendo il cazzo. La smettiamo di difendere strenuamente i loro diritti?

03 luglio 2006

Silvio ed i suoi frames

Durante la preparazione di un recente esame ho appreso la nozione di "frame cognitivo".
Un frame cognitivo è una impostazione di pensiero che ci fa interpretare gli eventi in una data maniera.

Ciascuna persona è, sempre e comunque, all'interno di un certo frame cognitivo. Questo gli fa apparire gli eventi in una data maniera.
Ma la definizione si spinge ben oltre.
Ad esempio, quando noi pensiamo al numero "0" ci collochiamo in un ambito che ci fa provare una certa e specifica emozione, che leghiamo allo 0.
Inoltre i frames cognitivi che una persona assume nella comprensione di una frase sono molteplici ed organizzati in un sistema di scatole cinesi.

Quando si apprendono nuove nozioni, alcune volte si deve ridiscutere e rivedere continuamente qualcuno, se non molti, di questi frames cognitivi.
Per chiarire ancora meglio il concetto, un frame cognitivo è quello che ci fa apparire vittorio Emanuele di Savoia come "Sua Bassezza Reale" oppure come un principe colpito dalle toghe rosse.
Questi frames dunque sono figli dei preconcetti e dipendono fortemente dalla storia delle informazioni assunte in passato.

Ora, una assunzione di nuove informazioni che in qualche modo "contrastano" con i precedenti concetti acquisiti, devono NECESSARIAMENTE portare ad una rivisitazione dei frames cognitivi; io liberamente ne deduco che una persona con un grado culturale più elevato abbia in larga parte già compiuto forti rivisitazioni dei propri frames cognitivi.
Di qui, mi sembra di non azzardare se dico che convincere di qualcosa un ignorante è più semplice che convincere della stessa cosa un colto.
Queste rivisitazioni, selezioni, miglioramenti e quant'altro comportano una non trascurabile "fatica intellettuale" che non tutti sono disposti a fare.


Detto ciò, cosa ne pensate della strategia propagandistica berlusconiana?
A me sembra palese che la propaganda sia pianificata per costruire un frame cognitivo artificiale e generalizzato.
Elementi come i "comunisti", i "no global" e le "toghe rosse", generano dunque nei soggetti sensibili alla propaganda berlusconiana, sensazioni di disgusto, o comunque negative.

Altra cosa fondamentale, si cerca di rendere ignoranti le persone paralizzandole dal punto di vista intellettuale, mediante la televisione che è uno strumento che ha questo potere.


Mi pare evidente che la cosa sia cercata scientemente e con cognizione di causa.
Questo io lo chiamo "terrorismo intellettuale" e noi tutti abbiamo il dovere di combatterlo.

20 giugno 2006

Non funziona

Eccovi il testo di una email che ho scritto oggi all'ufficio
segnalazione guasti di Iglesias.
Chiunque condivida il contenuto è pregato di inviare la lettera,
eventualmente modificata, in maniera tale da esporre il punto di vista
del cittadino nella maniera più obbiettiva possibile.


L'indirizzo cui mandarla è nonfunziona@comune.iglesias.ca.it


A: Ufficio segnalazione guasti e disservizi
Comune di Iglesias (CI)

oggetto: segnalazione disservizi prolungati nel tempo

Il sottoscritto Daniele Siddi, nato ad Iglesias il 23 gennaio 1980 ed
ivi residente, vuole effettuare con la presente missiva una segnalazione
di malfunzionamento prolungato nel tempo.

Il problema da me riscontrato è individuabile nello scorretto
funzionamento della giunta comunale, problema che causa gravi disservizi
a me e ad i miei concittadini.

Si prega di provvedere al più presto possibile o, in caso non si trovi
altra soluzione, di procedere ad una sostituzione dell'unità malfunzionante.

Distinti saluti

30 maggio 2006

Le mie 5 strane abitudini

Ok, allora, come promesso, scrivo le mie 5 più strane abitudini.

1) mentre cammino (spec. quando sono solo), sto meticolosamente attento a dove poggio i piedi. Cerco sempre di mettere il piede al centro della mattonella, e, laddove questo non dovesse capitare, al passo successivo tocco la giuntura della mattonella con il corrispondente punto dell'altro piede.
Siccome lo faccio da quando ero bambino, è un vizio che ormai non posso togliermi, è parte di me, e a dire il vero negli anni ho maturato una tale abilità che compongo dei motivi assurdamente complessi, questo anche mentre parlo con le persone.
Nessuno se n'è mai accorto.
Se lo sapesse Freud mi studierebbe per mesi, poi mi butterebbe in un manicomio. Ma è morto e non può.
2) evito di andare a leggere la data e l'ora degli appuntamenti importanti a cui devo andare. Una volta ho comprato il biglietto per un concerto con largo anticipo. Arrivato il giorno fatidico, mi sono ricordato del concerto e ci sono andato dando per scontato che l'ora d'inizio fosse per le 21:30. L'ora era scritta sul biglietto, ma il concerto era già iniziato da un'ora.
3) valuto l'interesse per una donna da due variabili: il volume e la qualità dei loro seni. Ma forse questo non è tanto strano.
4) sono molto riservato sui miei fatti personali specialmente con i parenti: arrivo spesso a mentire per coprire relazioni o per non dire cosa devo fare e con chi. Questo è completamente irrazionale, e non ha alcun senso.
5) c'è una forza che mi spinge a deludere sistematicamente e deliberatamente le persone che mi sopravvalutano.
Quando qualcuno mi sopravvaluta faccio cose contrarie a tutti i miei principi pur di deluderla.
Quando facevo il militare c'era un'assurda guerra di religione, che era poco più di uno scherzo, tra "gabilli" nuoresi e "casteddai". Posto che questo portava a coalizzarsi gente che si odiava, sotto l'egida di una specie di cameratismo campanilistico, io avevo stretto un ottimo rapporto con un ragazzo fonnese, che mi considerava l'unico che usciva dalla cerchia dei coglioni cagliaritani.
Un giorno, quando era addormentato, gli ho rubato il walkman. Tenete presente che il suo walkman era mezzo scassato ed io ne avevo uno migliore. E chi mi conosce sa che non ruberei mai.
Epilogo: lo è venuto a sapere. Da quel giorno i cagliaritani son tutti dei coglioni, per un fonnese.

07 marzo 2006

Cristo

Cristo è stato un fallito.
E' nato ebreo, ha cercato di convincere gli ebrei delle sue ragioni,
ed ha convinto molti, ma non gli ebrei suoi pari.

03 marzo 2006

Notte insonne

Quando poggi la testa,
senti la nave dondolare,
calma e suadente,
nella pace dell'oceano.
D'un tratto credi, e ti convinci pure,
di esser proprio quello che
si legge nella targhetta,
malconcia e bugiarda.
Poi tutto si ferma,
aspetti paziente, sei tu che hai il comando.
La nave ribolle, col rhum nella stiva.
Sei tu che dirigi, ma è il mare a dirigerti.
La pazienza va via, insieme alle forze:
ti trovi bloccato e impotente d'un tratto.
La radio canta, incurante dell'angoscia
e della tragedia che sta succedendo.
Fra i mille pensieri, a cui vuoi sfuggire,
si mischiano fatti, canzoni, speranze.
Il mare s'incazza, e il suono di un barile
slegato si ode.
Forse il carico è troppo: gli errori costan cari.
Vedi tutti gli amori,
se passati rimpiangi,
se futuri prometti.
Vedi pure i bagordi, le parvenze di riso, le canaglie tue pari.
E mentre vedi e non vuoi vedere,
e vedi chiaro, e non vuoi vedere,
il mare si torce, s'impenna, s'infossa.
La rabbia pervade, ti senti impotente.
Arrivi sfinito; non senti? C'è il gallo.
E' il mozzo che inciampa,
sbadiglia, sbatacchia.
Ignaro di tutto, il misfatto è compiuto.
Ti senti ora lucido, di nuovo padrone.
E noti che il mare ti inizia ad ascoltare.
Il polso di ferro non serve, la calma...
Ed ecco che finalmente sopragg

20 febbraio 2006

Ciao Luca

Ciao Luca.

Sei stato un grande.

19 febbraio 2006

Mi si è sfreddato il cuore

Devo trovare il colpevole,
voglio sapere chi è stato.
Mi si è sfreddato il cuore,
malgrado l'abbia cercato.

C'è chi ti risucchia,
lì per lì appare cosa giusta.
Ma resta solo il vuoto.

Bistrattato quando sentivi,
ignorato quando cantavi.
Ora i freddi calcoli vanamente
cercano una fiamma, provvidenza.

18 febbraio 2006

Dolls

Dolls


Takeshi Kitano




Questo film è la risposta a chi si è lasciato ingannare dal muro di ghiaccio che Kitano lascia apparire agli occhi dello spettatore.
La vicenda è un intreccio di sensazioni profonde, nato da tre storie d'amore atipiche ma eterne.
L'uso della simbologia è tale e tanto che l'intera opera finisce per essere un elogio al più puro dei sentimenti.
Il film si gusta e si lascia assaporare lentamente, con una sensazione solenne che pervade l'intera visione.

E' questo il vero capolavoro di Takeshi Kitano?

30 gennaio 2006

Apoliticismo

Si preannuncia una campagna elettorale mediatica, con un gruppo di uomini che asserirà la falsità di un altro gruppo e viceversa.

Certo è che entrambe le coalizioni candidate hanno dei grossi problemi di fondo, che non sto qui a ripetervi perchè li conoscete benissimo.

Quel che sto pensando però è che dedicare del tempo alla politica non è un buon modo di spenderlo.
La vita è come un alito di vento: etereo ed evanescente.
Il tempo che abbiamo a disposizione è poco, e quello che abbiamo dobbiamo utilizzarlo per realizzare i nostri sogni, renderci felici etc. etc.

Dunque, ritengo che avvelenarsi il sangue con pensieri politici sia un modo sbagliato di sfruttare il tempo a

mia

disposizione.

Forse mi si obietterà che, se tutti facessero così, non ci sarebbero le istituzioni, non ci sarebbe la democrazia e cose di questo genere. Questo è vero, ma io infatti non voglio che tutti diventino apolitici.
Solo, lo voglio diventare io e mi piacerebbe che lo diventassero gran parte dei miei amici. Abbiamo chi dedica anima e corpo a questi temi ed intendo sfruttare biecamente e cinicamente gli sforzi di costoro.

D'altra parte, se tutti facessero i politici, nessuno potrebbe fare l'informatico ed il guardatore di film trash. Che sono due tra le attività che ritengo siano un buon modo di usare il tempo a mia disposizione.

Massima


Gli uomini sono tutti uguali davanti alla legge,

ecco perchè alcuni vi si mettono dietro!

28 gennaio 2006

Trash


Questa è quella che si dice una notizia trash.

Vi riporto pure il commento del giornale...

"Testarda io... ho conquistato Nek

Pare che ormai siano confermate le voci che vedono la simpatica e affascinante cantante e conduttrice Iva Zanicchi (65 anni compiuti il 18 Gennaio, Capricorno) ed il bello e tenebroso Nek (34 anni compiuti l'8 Gennaio, Capricorno) in pieno flirt.
Già le indiscrezioni brulicavano nel mondo dello spettacolo e del gossip, e da tempo era noto che i due cuori battevano l'uno per l'altro, ma pare che in questi giorni ci si avvii verso la notizia ufficiale.
"Siamo solo amici," avrebbe detto Iva, "anche se il sentimento è forte, e lo è stato da subito."
I due, secondo le nostre fonti, si sarebbero conosciuti in un locale milanese, e nello scambio di sguardi sarebbe nato il flirt, divampato oggi in un fuoco d'amore.
Per il momento Nek è inavvicinabile ai giornalisti e non rilascia dichiarazioni di nessun tipo, ma nessuno crede più che stia pensando ancora a Laura..."

Mi inginocchio di fronte a tutta questa ignoranza.

Per chi volesse saperne di più, basta un click sul seguente link.

08 gennaio 2006

Avventatezza

O quanto ardito fu il pensier fugace,
che libero vagava, ed io afferrai,
che ti toccassi il cù con man rapace,
donando inoltre ciò che giù non hai.

Invero sappi, e beninteso volli,
tener a me la man, restando pio,
quand'è che scorsi, in mezzo alle idee folli,
che il cù non era il tuo, ma di tuo zio.

27 novembre 2005

Progressismo o tradizionalismo?

Da sempre, il più importante dei temi di fondo discussi in politica, è l'annoso dilemma che contrappone una visione progressista ad una tradizionalista.
Ognuno ha un suo profondo modo di vedere le cose, con una filosofia alle spalle e tanti esempi di applicazioni pratiche.

Riducendo ai minimi termini, per come la vedo io, le due posizioni si possono presentare così:

Progressismo
    storicamente associato alla sinistra

    tende a rigettare ciò che è antico, vecchio, tradizionale

    spende le proprie energie e risorse per avanzare ciò che è moderno

    cerca di continuo nuovi strumenti e metodi, fino allora inesplorati

    appoggia la ricerca scientifica e sfrutta le sue scoperte

    tende a non ascoltare la chiesa e le credenze popolari

    sorride al futuro


Tradizionalismo
    storicamente associato alla destra

    tende a ripristinare ciò che è antico, vecchio, tradizionale

    spende le proprie energie e risorse per rivalutare il sapere del passato

    non vede di buon occhio le innovazioni

    critica la ricerca scientifica e tende a limitarne l'operato

    tiene in gran conto le opinioni della chiesa e le credenze popolari

    sorride al passato



Correggetemi se sbaglio.

Premesso questo, vorrei discutere con voi dell'effetto che queste due scuole di pensiero hanno sulla percezione.
Assumendo un pensiero di tipo tradizionalista, non si può che essere pessimisti, ed avere dunque un atteggiamento che con il tempo peggiora, visto la piega che stanno assumendo le cose.
Ogni giorno, la memoria per ciò che è passato, per forza di cose, diminuisce. E' nella natura umana.
Per come scorre il tempo, un uomo tradizionalista dovrà fare sforzi sempre maggiori per mantenere la memoria.
A questo è dovuto l'atteggiamento pessimistico e la percezione di malessere sociale che ne può derivare.

Al contrario, il progressista vede nel domani una svolta di miglioramento, e questo infonde in lui la speranza che le cose si possano aggiustare.

Mettendo insieme le due cose, posso dire che (smentitemi, prego, se potete) il progressista, in linea di massima, VIVE MEGLIO del tradizionalista. Questo è dovuto essenzialmente al verso che il tempo ha deciso di seguire.

Tralasciando tutti i discorsi su quale delle due posizioni sia oggettivamente la migliore, su cui si possono costruire un'infinità di castelli in aria, io mi chiedo: quale delle due posizioni devo assumere per vivere meglio? La risposta è ovvia.

Vorrei spostare il problema dalla oggettività alla percettività.
Non trascuro una forte componente egoistica in questo. Se il mondo va a rotoli, non sarò certo io a fermarne la decadenza. L'importante è che IO viva nel migliore dei modi, perchè questo è quel che mi interessa realmente.

16 novembre 2005

Programma politico

Programma politico

Questo è il testo del programma politico che il soggetto politico radicale-socialista porterà alle prossime elezioni.

E' certamente un programma moderno, che tocca temi scottanti, e che prende posizioni forti su temi attualissimi.

Non c'è traccia di politically correct, non c'è traccia di servilismo.

E' fuor di dubbio che sia un programma ai limiti dell'utopistico, ed i punti da percorrere, in una sua teorica applicazione, necessiterebbero di molti decenni di lavoro.
Chi l'ha redatto, non essendo stupido, sa benissimo che causeerebbe un'esplosione nucleare negli equilibri fragili su cui si regge lo stato italiano.
Per attuarlo occorrerebbe un processo graduale e ben controllato.

Fatte queste precisazioni, occorre porre l'accento sul ruolo che un programma politico deve avere.
A mio umile avviso, un programma deve essere composto in modo che illustri chiaramente la visione che il politico ha su determinati argomenti, ma non può avere la pretesa di essere un dettagliato "elenco delle lavorazioni da eseguire" perchè il cittadino medio non ha le conoscenze/competenze per scegliere di volta in volta come andrà investita una certa risorsa. Elegge gli amministratori per quello scopo.
Dunque basta con i programmi politici gonfi di promesse dubbie. Meglio che contenga gli ideali.


E' un programma che indica una traccia, che vuole mostrare qual è l'obbiettivo finale di un ipotetico percorso.

Non v'è traccia di prese per il culo alle masse, come la mediazione con la chiesa o il milione di posti di lavoro.

A prescindere dalla bontà o meno delle prese di posizione, io ammiro fortemente un partito in cui il politico dice quello che pensa e lavora per ottenerlo, senza scendere a compromessi per un seggio.

05 novembre 2005

Cardinali

Ingredienti (per un cardinale):

450 g di bigotta;
400 g di pregiudizi;
4 anelli d'oro;
buccia grattugiata di un chierichetto;
1 bicchiere (da vino) di mandronia (per i non sardi: pigrizia);
0 bicchieri (da vino) di olio di gomito;
1 carriola di ottusità;
2 bustine di parole alla rinfusa;
1 copricapo fuori moda;
vesti mistiche;
1 sacra dentiera;
potere politico q.b.;

Lavorazione:

Chiudere totalmente la propria mente.
Separare gli elementi emarginati e lavorare questi ultimi con il plagio aggiungendo (un po' per volta, alternandoli) i vari ingredienti.
Costruire un castello con le parole avendo cura di trascurare deliberatamente l'ordine. Una volta finito, proteggerlo con la colla-dogma e riempire il fossato di coccodrilli-scomuniche.
Montare i 4 anelli d'oro e servirsi del castello per moltiplicarli a dismisura. Utilizzare un recipiente-IRI per contenerli e spargerci sopra lievito. Quando il recipiente sarà pieno, ci si potrà servire di ambrosianini precedentemente preparati.
Unire infine concetti anacronistici ad una generosa dose di ottusità.
Premere con forza con il mattarello sulla ricerca scientifica, impedendo che impesti pericolosamente la portata.
Mischiare con forza gli ingredienti, eliminando ogni eventuale grumo.
Introdurre la soluzione prodotta nella testa di un uomo (TASSATIVO) privato del cervello.

Servire a temperatura moderata, con del buon vino benedetto di pessima qualità.

Buon appetito!

n.b.: tenere sottomano il numero del centro anti-avvelenamenti

03 novembre 2005

Fondamentalismi omofobici

Odio scrivere in luoghi frequentati da gente che la pensa come me.
Adoro invece andare a scrivere dove tutti mi vanno contro, perchè, se riesco a sostenere la mia tesi, ne esco con energia ancor più rinvigorita.

Dunque sono andato a rompere le palle ai cattolici, e precisamente al sito kattolikamente.splinder.com

Vi risparmio la noia e vi copio la notizia promulgata e i dibattimenti avvenuti finora.

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Notizia

Ex attivista gay: Cristo mi ha aiutato

Si può uscire dall'omosessualità con l'aiuto di Cristo. La testimonianza di un ex attivista gay.

Il quotidiano La Razon ha pubblicato una forte testimonianza di Tim Walkins, un ex attivista gay statunitense che si è convertito al cristianesimo ed adesso lavora come pastore presbiteriano, è sposato ed ha tre figli; ne dà notizia ACIPrensa.

Durante una conferenza nel campus della Università di Milwaukee, Walkins ha dato la sua testimonianza ed ha chiesto di distinguere l'attrazione omosessuale che una persona può sentire dal comportamento che si può tenere di fronte a questa. "Si può resistere con l'aiuto della fede e di una relazione personale con Gesù Cristo", ha assicurato.

Walkins ha confessato che nella sua gioventù pensare all'eterosessualità lo "disgustava". "Io non ho scelto di sentirmi attratto verso il mio stesso sesso. Uno dei misteri della vita è precisamente questo: che uno non può scegliere quello da cui è tentato", ha spiegato.

Se è vero, ha precisato, che in un momento della sua vita ha scelto di essere "un omosessuale attivo", poi il cambiamento è arrivato poco a poco in un processo di "riorientazione".

"Mi sono mantenuto fermo nell'evitare qualsiasi pensiero omosessuale pregando, studiando le Scritture e cercando il cuore di Gesù Cristo", ha rivelato ed ha invitato gli omosessuali che credono di essere incapaci di cambiare all'eterosessualità a rimanere nel celibato ed approfondire la loro relazione con Dio. "Mi sono reso conto che, anche se non sapevo come lasciare l'omosessualità, sapevo però come essere obbediente verso quello che credevo", ha indicato.


Commento di Maledict

Dunque tu sei convinto del fatto che per sentirsi dei buoni cristiani bisogni rinnegare la propria natura?

Un uomo nato gay deve poter vivere la sua sessualità in armonia con la natura, e non essere plagiato da principi imposti da altri.

Cosa c'è di male nell'essere gay e nel vivere da gay? Perchè la chiesa deve obbligare un gay a far finta di non essere gay?

Altra questione: in quale passo di quale testo sacro Gesù disse che essere gay è sbagliato?

Commento di stranocristiano

Intanto, distingui persone con tendenze omosessuali e gay. La prima è una condizione, la seconda una identità sociopolitica. La maggioranza dei primi non si riconoscono nei gay delle carnevalate del gaypride.
Difendiamo il diritto dei primi a cambiare se lo vogliono.
Parli TU di tendenze naturali. Allora, l'ano è conformato anatomicamente per espellere, e non perchè ci si introduca qualcosa.
Ma natura nel linguaggio morale non significa solo questo. Il termine natura applicato all'uomo significa razionale. In parole semplici gli atti omosessuali non raggiungono il vero bene delle persone. Non c'è vero amore per l'altro, ma per se stessi.
TESTI SACRI: Leggiti il Nuovo Testamento, non dico l'Antico. Vedrai come la sodomia è associata ai peccati che escludono dal regno dei cieli.

Commento di Maledict

L'ano certamente si è evoluto con primaria funzione espulsiva, ma non capisco come tu voglia accampare diritti sull'ano altrui.

Non vedo come tu possa spiegare a qualcun altro in che modo debba usare il suo ano.

Inoltre, la pappardella sul fatto che non è vero amore quello gay, valla a dire a chi intrattiene stabili relazioni sentimentali con persone di ugual sesso.

Una persona con tendenze omosessuali è un gay. Che poi faccia finta di non esserlo è demandato all'invadenza di gente come te che credono di essere depositari di morali artificiose bigotte.

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In attesa della risposta, chiedo il vostro parere.

28 ottobre 2005

Gli uomini sono tutti uguali di fronte a Dio... e le donne?

Imparando dall'esempio di una discussione svoltasi sul blog gemello, vorrei riproporre lo stesso tema, ma con una componente fondamentale che è venuta a mancare precvedentemente, ovvero l'ordine.

Parlerò del solito, annoso dilemma, ma in maniera molto più specifica.
Occorre superarsi e cercare di conservare una parvenza di serietà, e soprattutto NON ANDARE FUORI TEMA.


Quello che voglio contestare oggi alla chiesa cattolica è il fatto che preclude le donne dagli ordini sacerdotali.

Le gerarchie cattoliche sono composte solo ed esclusivamente da uomini, da sempre.
Alle donne è relegato l'ingrato compito di fare le schiave, senza mai guadagnare importanza.

Facendo così si tagliano via nettamente metà delle menti, mi chiedo quale sia la motivazione alla base di questa forte discriminazione.

Vorrei cominciare da un importante documento che la dice lunga sulla questione.

Sarei grato se lo leggeste, cosa che nessuno fa mai.

15 ottobre 2005

Il nuovo Ermete

La massima autorità della religione cattolica, tale sig. Ratzinger, ha esternato ultimamente: "il diritto è di Dio, non degli uomini".
Volendo in qualche modo giustificare le ingerenze che i suoi scagnozzi commettono quotidianamente.

In una visione credente, potrei anche essere d'accordo, ma ha tralasciato un dettaglio: lui è una persona umana, non apre bocca per volontà di alcuna entità celeste.

Sarà che non ho dato il giusto peso all'infallibilità papale?

10 ottobre 2005

Vizietto di famiglia

Guardate un pò cosa è successo al signorino Lapo Elkann.

Lo sgrammaticato nipote di Gianni Agnelli, tanto al centro dei riflettori per la sua love story con Martina Stella, dopo aver presentato la linea della nuova Punto, ha pensato bene di dedicarsi ad un altro tipo di linee: queste.

Se non danno il giusto risalto alla notizia, vuol dire che siamo in mano alla massoneria.

E' questo il tipo di segnale da osservare.

26 settembre 2005

Il ri-cambio generazionale

Onestamente, non so cosa pensare della generazione che ci seguirà.

Da un lato, vedo una parte delle persone molto più attente ed istruite che in passato.
Alcuni ragazzi si occupano di problematiche di tipo politico e scientifico e tendono ad imparare a ragionare con la propria testa in fretta.

Dall'altra, vedo il baratro.
Nella mia città c'è delinquenza minorile abbastanza seria, le droghe sintetiche sono utilizzate ed abusate in età in cui io giravo in bicicletta.

Sono propenso al pessimismo per natura, ma vorrei conoscere la vostra opinione.

Che maroni!

Ieri ho visto una pubblicità del ministero del welfare che mi ha disgustato.
Ho letteralmente provato nausea.

Essa chiedeva ai lavoratori di non andare in pensione, promettendo addirittura un aumento di stipendio.

Questo per risparmiare sulle pensioni.
E' così che si combatte la piaga della disoccupazione?
Facendo lavorare ad oltranza i vecchietti?

Sono senza parole.

25 settembre 2005

La pseudo pirateria

La mia concezione di musica suppone che, chiunque suoni, lo faccia per esprimersi.
Essa esclude quelle opere che vengono sviluppate con l'esclusivo intento di lucrare.

Un vero artista (bravo o meno, non importa), sviluppa delle opere quasi per vocazione.
Questa concezione sta perdendo applicazione per il fatto che il denaro modifica gli intenti.

Un brano musicale adesso è di proprietà della casa di produzione, che ne influenza la creazione, in maniera tale che piaccia al maggior numero di persone possibile.
Ma questa non è arte!!!

La musica ora costa un sacco di soldi. Un vero appassionato di musica dovrebbe, per soddisfare la sua sete, comprare migliaia di cd, che non è fattibile per tutte le tasche.
La musica che circola nei canali "alternativi" illegali è, invece, gratuita.

Servendosi della pirateria è molto più semplice venire a conoscenza di certa musica, senza dover necessariamente spendere una cifra significativa di quattrini col rischio che nemmeno ci piaccia.
I discografici, ovviamente, non la pensano così. Essi vedono che, in questo stadio, ne hanno un ingente danno economico.
Oltretutto ciò che li rode è che non hanno alcun potere di controllo sul canale di comunicazione, e rischiano di perdere un monopolio da miliardi di dollari.
Nel mio esempio, da ascoltatore di musica non proprio popolare, posso dire di aver ottenuto degli enormi vantaggi in termini di conoscenze.

Vorrei porre alla luce un altro aspetto.
Un gruppo che si chiama, faccio un esempio come un altro, i Carnal Forge, ci guadagna senz'altro dalla pirateria.
Benchè non venda uno straccio di cd, guadagna popolarità senza ricevere un quattrino e sarà molto più seguito ad un eventuale concerto.

Insomma la mia tesi è che la pirateria, soprattutto musicale, favorisce la musica underground ad emergere.

Il prezzo alto di vendita di un cd musicale non è attualmente giustificabile in alcun modo, dato che con attrezzatura poco più che casalinga si riesce ad arrivare a livelli professionali.

Le case discografiche dovrebbero scoraggiare la gente a masterizzare con altre vie.
Ad esempio, offrendo servizi, dando una maglietta insieme al cd, e soprattutto rinunciando ad una fetta di guadagno.
Con le minacce non si ottiene niente.

23 settembre 2005

Lo spirito di contraddizione

In questo momento sono seduto ad una scrivania semi-lercia.
Davanti a me c'è una lattina di chinotto san pellegrino dimenticata (e purtroppo vuota).
Vado matto per il chinotto.

Quel che vorrei sottoporre alla vostra attenzione è l'aforisma, peraltro di Oscar Wilde, che campeggia sulla latta e sul quale si è posato il mio occhio.

"Ogni volta che la gente è d'accordo con me provo la sensazione di avere torto"

Allora, con fare da esploratore, circumnavigo tutta la lattina scoprendo altre frasi analoghe

"Non aderisco all'opinione di nessun uomo: ne ho alcune per conto mio"
"Chi segue gli altri non arriva mai primo"
"Prendi la direzione opposta all'abitudine e quasi sempre farai bene"


Non so voi: ma a me queste frasi provocano ribrezzo.
Con almeno due di esse sono d'accordo, ma nel contesto in cui stanno mi danno fastidio.

Sono stampigliate secondo un preciso intento commerciale.
Gli studi degli strateghi hanno stabilito che solitamente, coloro che bevono chinotto sono persone che amano andare controtendenza.

Questo mi offende, perchè è come se mi desse del modaiolo.

22 settembre 2005

I brevetti software, una scossa ad un sogno

I grandi politici del continente stanno ratificando una legge che definire un abominio è un complimento.

Nel prossimo futuro sarà probabilmente possibile (come negli stati uniti) brevettare il software.
Si potrà brevettare l'idea che sta alla base di un applicativo.

Il sistema dei brevetti, applicato alla maniera industriale, non è adatto al software, proprio per la sua natura.

Attualmente si può produrre del software a partire dall'idea di un altro, che è un modo di procedere che incarna il progresso.

Chi arriva primo ad un'idea la sviluppa, e si prende la fetta di mercato che gli spetta.
Immediatamente l'idea viene ripresa e migliorata da altri.

Se invece l'inventore si protegge dietro un brevetto, nessuno può legalmente riprenderlo.

La solita concezione capitalista insomma.

Ora, incrociamo il tutto con costo dei brevetti.
Il costo di un brevetto è tale che solo una azienda economicamente solida lo può sostenere.

Inutile dirlo: chi viene penalizzato?
1) il ragazzino che si chiude nel garage a fare software senza chiedere un centesimo a nessuno
2) le piccole imprese

Chiunque scriverà software (se la proposta diventerà legge) dovrà prima controllare che non vìoli nessuno delle centinaia di migliaia di brevetti finora depositati e, eventualmente, pagare le royalty al possessore.

Cosa credete che possa pensare la Micro$oft (per dirne una) di questa "invenzione"?

L'informatica è un mercato strano: chiunque, se ha una buona idea, può mettere insieme una equipe e scrivere qualcosa di innovativo.

Devo riconoscere che una (piccola) parte della classe politica (oltre che, inutile dirlo, i poveri scenziati) sta lottando contro questa ennesima buffonata.

E' una mazzata tale che molto del software libero non potrebbe più essere realizzato, oppure rischierebbe di finire in un tribunale.

Ho reso il quadro della gravità della situazione?
Esistono decine di petizioni online per fermare la legge. Speriamo che non brevettino anche la petizione, o non potremo fare più nemmeno quelle.

19 settembre 2005

Tarda Estate

Questo blog è gemellato con Tarda Estate

18 settembre 2005

Breve storia del software libero

L'informatica è una scienza nascente. Negli ultimi quarant'anni sta avendo uno sviluppo verticale con una rapidità spaventosa.
Un'altissima percentuale di persone si è scoperta dotata ed interessata.
Quel che sta facendo sviluppare così velocemente il settore è il fatto che l'industria, affidandosi ai computers, svolge lavori prima impensabili in pochi secondi, e senza errori.

Immancabilmente però, dopo tanto discutere e fare, si sta sviluppando parallelamente, una certa filosofia dell'informatica.
Siamo negli anni 70. La produzione del software veniva effettuata da grandi aziende, che imponeva ai dipendenti, tramite contratto, di non diffondere ciò che producevano, comprese le idee. Tutto era di proprietà delle imprese.
Così un bel giorno, un (allora) sconosciuto signore di nome Richard Stallman, ricercatore americano, decise di sviluppare un sistema operativo per conto suo, in quanto quelli di allora non lo soddisfacevano. La particolarità del software era che non intendeva venderlo, ma metterlo a disposizione di tutti gratuitamente, invitando chi voleva a contribuire.
Ma coloro per cui lavorava gli imposero di non divulgare ciò che aveva costruito.

Richard disse di no. Si dimise e decise di intraprendere una strada personale.
Ma lo sviluppo di un sistema operativo è impresa improba anche per un genio, se solo.
Un team di hackers (quelli veri) lo aiutò nell'impresa, ma ci voleva ancora qualcosa di importante.

Un abbozzo di sistema parve funzionare, ma su una specifica macchina. Ed installare il tutto non significava cliccare su "ok" 4 o 5 volte, ma era impresa riservata a poche persone sul pianeta.
L'utilizzo del sistema stesso non era certamente "user-friendly".

Serviva il cuore del sistema operativo, il kernel. E serviva un kernel che fosse in grado di funzionare su più macchine possibili e che fosse stabile.
Un esimio professore olandese, Andrew Tanenbaum, scrisse con i suoi allievi un kernel minimale, e lo chiamò Minix.
Minix era in grado, seppure con non poche difficoltà, di funzionare con il software GNU di Stallman. Ma era solo a scopo didattico, ed il suo sviluppo venne interrotto.

A questo punto (anni 90) venne aggiunto l'anello mancante.

Dalla fredda Finlandia, Linus Torvalds, uno studente di matematica, si propose di scrivere un kernel innovativo, prendendo spunto da Minix.
L'idea decisiva fu quella di chiedere alla comunità hacker di allora di supportarlo, e di aggiungere /modificare il codice, mettendolo a disposizione di chiunque.
Fu un successone. Era nato il software libero, del software che non è di proprietà di chi lo scrive.

Non conosco altri esempi, attualmente, di pensiero così moderno.
La fatica utilizzata viene ampiamente ripagata dalla bontà del software e dall'acquisizione di conoscenze specifiche altrimenti inaccessibili.

Al giorno d'oggi siamo arrivati ad uno sviluppo estremamente avanzato dei sistemi operativi liberi.
Il più famoso tra essi è lo GNU/Linux, chiamato impropriamente Linux, che ha inaspettatamente raggiunto livelli altissimi in termini di stabilità, funzionalità, semplicità, al punto di pareggiare, o superare, il software prodotto da aziende che vi investono milioni di dollari.

Ho scritto questo post per introdurre un altro discorso.
Stay tuned. Prossimamente sui migliori browser.

14 settembre 2005

Il sesso orale è immorale�

Le pratiche sessuali orali sono conosciute dall'antichità.
Sono state apprezzate da greci, latini, storicamente molto disinibiti dal lato sessuale.

Ma perchè una ragazza che pratica l'arte viene additata male dai perbenisti?
Cosa c'è di male a farlo?

Questo tema divide tutti.
Persino la persona più colta si trova spiazzata in materia.

Solo le ragazze più passionali lo fanno, la grande maggioranza ritiene che sia giusto non farlo.

Ma perchè?

In fondo, è moooooolto piacevole....

11 settembre 2005

tratto da www.beppegrillo.it

Ecco l'analisi di Stefano Benni, uno dei grandi scrittori italiani



"Cari terrestri,

dopo l’Iraq e Katrina, pensavo che avreste capito, ma vedo che è ora di buttare la maschera.
Il mio nome, per voi è George W. Bush.
Ma non è il mio vero nome.
Pensate a quello che ho combinato in questi ultimi anni.
Non ho mai servito il mio popolo, ma soltanto gli interessi di pochi petrolieri, mercanti di armi e miliardari assortiti.
Ho vinto le elezioni con trucchi miserabili.
Ho riempito la America di poveri, ho decuplicato i carcerati, ho moltiplicato i terroristi.
Ho invaso l'Iraq con la scusa di armi nucleari che non esistevano, e non sono neanche riuscito a vincere la guerra, stiamo lì rintanati e blindati, senza più muovere un dito mentre gli iracheni si massacrano.
E mai che abbia silurato un generale, o cambiato una strategia,o ammesso di avere sbagliato.
Perché mi va bene così, terrestri.
E gioco a golf nel mio ranch mentre i marines stremati e isterici sparano addosso ai civili, ai giornalisti, ai funzionari italiani .
E gioco a golf nel mio ranch quando gli scienziati avvertono che un uragano senza precedenti sta per abbattersi sulle coste degli Stati Uniti.
E non torno neanche dalle vacanze, non mando neanche un soldato in più sul posto, non faccio neanche controllare le dighe, dico solo “chi ha i soldi se ne vada, magari a Tahiti”.
E quando l’acqua sommerge una delle più belle città americane, io dico “sparate agli sciacalli, e tutto tornerà a galla”.
E li lascio cinque giorni, ad annegare nel caos dei soccorsi.
E mentre tutto il mondo parla di effetto serra, io consento ai petrolieri di trivellare l’Alaska, le mie multinazionali disboscano l’Amazzonia e io dico che gli scienziati sono dei fottuti allarmisti filoterroristi.
E ormai me ne frego anche del Senato e della stampa americana.
Ma cazzo, non avete ancora capito chi sono?Il mio nome non è George W. Bush, ma Groghus Warwag Bustarshuk, e vengo dal pianeta Godblessme, il pianeta più militarista, stronzo e malvagio della galassia.
Sono in missione per conto di Octane, il mio dio molto più potente e cazzuto del vostro.
Il mio compito è quello di distruggere il pianeta Terra, e lo sto facendo con cura, giorno per giorno.
Non ci credete?
Beh, pensateci bene. Quanto sangue è corso,e quanto è peggiorata la vita negli Usa e nel mondo da quando sono presidente? Certo il merito non è tutto mio, ci sono altri distruttori e assassini. Ma su tutto governa la mia incompetenza, la mia arroganza, il mio nefasto talento di distruggere, senza mai saper dialogare, costruire, pacificare.
Che mi crediate incompetente o malvagio, ricordate che sono l’uomo più potente del mondo, quello in grado di fare più danni, e finirò il mio lavoro, per la grandezza di Octane.
Sono io il nemico numero uno, la Madre di tutte le Sciagure Galattiche, e voi ve la prendete con Obi-uan Osama Bin Laden.
Beh, Osama è effettivamente un mio amico, ma resta sempre un misero terrestre.
Altri due alieni sono in missione con me sul vostro pianeta.
Uno si chiama Nanius Berlamerdus Lagnalagna, è un tricointermittente del pianeta Pecunia, l’etnia più vanesia, arraffona e bugiarda della galassia.
L’hanno mandato in missione insieme a me. Non era un mio vice, era la mia merenda, ma è scappato miracolosamente ed è riuscito a farsi eleggere presidente del consiglio in un Paese vassallo.
Il terzo non posso dire chi è, ma non è Luttwak, anche se dal grugno si direbbe.
Ebbene, ora che il mio piano sta per avere successo, posso svelarmi.
Continuerò a non firmare il protocollo di Kyoto, a trivellare il mondo, e se l’uragano fa fuori qualche migliaio di negri pezzenti, chi se ne frega, abbiamo sempre i rapper di Mtv e Colin Powell.
Continuerò a servire gli interessi dei petrolieri e dei mercanti di armi, inventerò le ultime guerre preventive, continuerò a minacciare a distruggere invece di occuparmi del mio Paese, che è tornato ai tempi del Ku Klux Klan.
Continuerò a giocare a golf, e a camminare come John Wayne, anche se il motivo del mio incedere balzellante non sono le cavalcate selvagge, ma un emorroide spaziale di cui soffro.
Continuerò a indicarvi falsi nemici per non farvi vedere chi sono i veri nemici.
E quando sarete estinti, prenderò la mia astronave, che è posteggiata sotto il Pentagono, e me ne tornerò nel mio pianeta.
Il mio maggiordomo-merenda Nanius Berlamerdus andrà a Tahiti, ma le Hawai saranno già sommerse, e lui vivrà come un paguro in un guscio di Gucci.
Non avrò più bisogno di trucchi elettorali, né bombardamenti. Tutto finirà in fretta.
Peccato soltanto che, quando il vostro pianetuzzo sarà distrutto, non potrete farmi un monumento. Mi piacerebbe una grande statua in mezzo a una palude. “A Grogus Warwag di Godblessme, il marine dello spazio, il grande disinfestatore dell’America e dell’Umanità”.
E non dite che sembro umano: anche se non ho sedici braccia e la bocca a tre stadi come Calderoli o non parlo saturniano come Tremonti, sono un vero warwaghese.
Guardate bene il mio sguardo: è lo sguardo di un uomo talmente pieno di sé, da odiare il resto del mondo.
E’ lo sguardo dell’alieno.
Vi ho fregato terrestri, sia antiamericani, sia filoamericani. Mi do’ dieci e lode".

di Stefano Benni (il Lupo).

10 settembre 2005

Le droghe non sono così brutte come le si dipinge (2)

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INIZIO DELLA SECONDA PARTE
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L'utilizzo di sostanze chimiche non è però il solo modo di aprirsi nuove "porte".
Tutt'altro: potrebbe essere considerato il primo passo di un percorso articolato, e per nulla necessario al raggiungimento del fine.

Si può infatti arrivare ad una elevazione spirituale tramite la pratica di antiche discipline orientali.

Lo yoga, ad esempio, (forse la più antica), esalta al massimo le potenzialità della mente.
Esso associa ad alcuni movimenti, e ad alcune serie di movimenti, la "riaccensione" di alcuni collegamenti elettrici cerebrali, che normalmente non useremmo, perchè viviamo in un ambiente in cui il cervello non è utilizzato che in minima parte.
Insomma, è come se il cervello si fosse "dimenticato" di alcuni funzionalità primordiali. Dalle capacità veramente sorprendenti.

Nelle arti marziali antiche, (quali kung-fu, karate ma soprattutto ju-jitsu), si arriva a risultati analoghi seguendo un percorso che è solo esteriormente diverso. Tutto questo unito ad un bagaglio cultural-filosofico importantissimo, giova moltissimo al praticante.

Tuttavia la pratica di queste discipline richiede un dispendio di energie ed un impegno forte che, vuoi per pigrizia, vuoi per abitudine, la stragrande maggioranza della popolazione non è disposta ad investire.

Un altro modo, a mio avviso, di raggiungere buoni obbiettivi, è lo studio serio ed approfondito di argomenti eterogenei, e l'integrazione in gruppi societari distinti.

Assumere droga è invece un modo semplice di ottenere parzialmente alcuni risultati.

Il flagello della droga, così come lo leggiamo a caratteri cubitali sulle prime pagine, è dovuto ad un uso incosciente, irrazionale ed erroneo delle sostanze.

Siamo alle solite: la differenza la fa la gente.

09 settembre 2005

Le droghe non sono così brutte come le si dipinge (1)

Premetto che non intendo in alcun modo "addolcire" gli effetti negativi che le droghe hanno sull'organismo.
Tanta letteratura medica è stata scritta sull'argomento, e non voglio entrare nel merito.

Vorrei mettere in luce però che (benchè il perbenismo oscurantista borghese tenda a nascondere questo aspetto) le varie droghe provocano, se utilizzate in modo criteriato, alcuni effetti psicologici benefici e non trascurabili.

Le droghe provocano uno stato di benessere artificiale temporaneo, semplice da raggiungere. Esse attivano alcuni collegamenti mentali che altrimenti non verrebbero attivati, aprono nuovi orizzonti.
In altre parole pongono la mente in uno "stato" che normalmente non viene raggiunto.

Ora, il fatto di vivere in uno stato "alterato" permette di osservare le cose da un punto di vista differente.

A questo punto, le opinioni che ci formiamo congiuntamente, sono certamente più complete di quelle che si possono elaborare da un punto di vista singolo.

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FINE DELLA PRIMA PARTE
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Katrina sposa la fantasia mediatica

Si parla di Katrina, diventata famosa questi giorni.

Questa signorina, non molto attraente per la verità, ha movimentato l'America molto più di quanto non sia riuscita a fare Kim Basinger ai tempi di Basic instinct.

Ironizzare su una tragedia di immani dimensioni può semprare bieco e cinico, ma è solo un modo di sdrammatizzare.

Vorrei rilevare due aspetti fondamentali della vicenda:
Il primo, sulla bocca di tutti, è il triste fatto che le tragedie vengono sempre nei luoghi meno adatti. E' stato colpito un luogo di rifugiati, di reietti, di emarginati. Anche Dio sta forse diventando razzista?
Il secondo è l'affidabilità delle notizie giornalistiche.
Siamo alle solite: si fa a gara a chi inventa la balla più grossa.

Questo editoriale è abbastanza interessante.
http://www.radicali.it/newsletter/view.php?id=40896&numero=1214&title=NOTIZIE%20RADICALI

Parliamone in fretta, perchè tra un mese non sarà più attualità.

Qualcuno spera che accada un'altra tragedia, forse.

Magari un'alluvione nelle favelas? O una pioggia di meteoriti in Etiopia?

06 settembre 2005

NON CLICCARE!: Primo messaggio

NON CLICCARE!: Primo messaggio: " "

La chiesa cattolica apostolica romana.

Si continua a parlare di questo argomento, che a me sta molto a cuore.

Mi chiedo: "cosa ha portato la chiesa a diventare così forte?"

Esamino:

E' una organizzazione di uomini, fatta dagli uomini.
Si è trasformata pesantemente.
Da setta che predica la povertà, come era alla nascita, è adesso tutt'altro che povera e pesantemente gerarchizzata.

Vi si leggono i segni inconfondibili della sua "umanità" e, sempre più, della sua infima "divinità".

- accumulo di ricchezze
- ricerca di potere
- condizionamento delle menti
- ingerenze
- arcaicità ostentata
- ostacolazione del progresso scientifico

Cosa ha a che fare Dio con tutto questo?

Se fossi cattolico mi chiederei:

Vorrei una chiesa povera, che non possiede nulla, sia pure a costo di perdere qualche abbellimento?
Vorrei che la chiesa si occupasse meno di affari di tipo finanziario-politico e mi facesse da guida spirituale?

Credo che qualunque persona credente, pur senza intaccare il suo profondo credo, dovrebbe mettere in dubbio sempre e comunque, in maniera critica e obbiettiva, ciò che gli viene detto dagli uomini.

Un altro fatto non da sottovalutare è l'annientamento dell'interpretazione spirituale personale, arrivando ad una "educazione" di massa al pensiero.

05 settembre 2005

Primo messaggio

Ciao caro visitatore.

Caspita! E' la prima volta che scrivo in un blog e già mi sento a mio agio.

Perchè l'ho chiamato così?

Semplice, per sfruttare la perversa caratteristica della mente umana di fare il contrario di ciò che gli viene imposto.

Ogni intervento è ben accetto, sia esso d'insulti, complimenti, boiate o quant'altro vi passi per la testa.

Ciao.